Scritto da Francesco Di Giacinto

Il fiume nonostante abbia subito nel corso dei decenni una serie infinita di offese, per i romani non ha perso il suo fascino da Ponte Milvio alla Magliana offre una serie infinita di spot più o meno comodi .

Oggi nello specifico parleremo del cosidetto Scivolo. Il tratto in questione a due passi dallo stadio è facilmente raggiungibile da LungoTevere Della Vittoria , è un tratto che per la sua comodità è amato dai garisti e non solo.

Si può decidere di pescare sia a sinistra verso il Ponte della musica oppure a destra, una volta scelto lo spot è possibile scaricare l’attrezzatura dalla macchina sulla banchina e successivamente parcheggiarla nel piazzale alle spalle della banchina.


Le specie presenti sono diverse e di tutte le taglie , dalle piccole alborelle e scardole alle ormai onnipresenti Breme anche di grossa taglia, dai Cavedani ai Cefali, non mancano i grossi Siluri , ma a mio parere i pesci principi dello scivolo sono le bellissime e grandi Carpe e i giganteschi Barbi.

La tecnica migliore per insidiare soprattutto queste ultime specie è il Feeder, tenendo presente che è un fiume con correnti importanti si utilizzano pasturatori con pesi generosi dai 60gr ai 120 gr sia le classiche saponette per pescare con il bigattino sfuso sia gli open end per utilizzare pastura e bigattini incollati.

Avendo qualche ora libera è sicuramente un posto dove si può passare del tempo praticando la propria passione per la pesca nel fiume della Città Eterna. 

Francesco Di Giacinto