Sabato 4 maggio è andata in scena la prima manche del Campionato Italiano Coppie di pesca a Feeder Method in quel di Ostellato "Vecchio". Numeri importanti anche in questa edizione 2024, che ha visto le 84 coppie schierate ai nastri di partenza darsi battaglia a suon di big breme, prese soprattutto a ridosso della sponda opposta. Non sono mancati anche i carassi, localizzati più in alcuni settori piuttosto che in altri e qualche carpa.
La coppia assoluta di oggi totalizza ben 28000 punti ma in generale i pesi che vedrete scorrendo la classifica generale di giornata sono degni di nota e fanno sperare in una gara 2, dove ci sarà l'inversione dei picchetti, molto combattuta.

Domenica 5 maggio, con gara due cala il sipario sul Campionato Italiano Coppie Feeder Method 2024. Stando dietro ai pescatori principalmente nei settori di testa si percepisce la difficoltà nel trovare continuità sulla pescata, in alcuni picchetti fino al limite del nulla di fatto.


Poi a fine gara vado a pesare gli ultimi 2 settori a ridosso del ponte, per capirci meglio dal km. 7,7 al km.8 3 e lì letteralmente impallidisco quando nell'ultimo settore peso 200 kg. quasi esclusivamente di breme extra size, 130 kg. delle quali in tre picchetti (quasi 62 kg. gl'ultimi di settore) - Che dire: "Ostellato è sempre Ostellato, un canale dai "mille volti" tanto lunatico, quanto complicato da interpretare". Ma torniamo a noi perché in fin dei conti per alcuni Team il rompicapo probabilmente non è risultato poi così impossibile da decifrare, vedi la Lenza Club Ravenna Matrix che piazza ben due coppie composte rispettivamente dai nuovi Campioni Italiani di specialità Sassi Andrea - Montanari Maurizio e da Cristoferi Enrico - Ferniani Maurizio giunti secondi, sui gradini più alti del podio. Mentre si piazza terza la coppia composta da Martignani Luca e Mascagni Michele del Team Wild Erreà.

Complimenti al podio e a tutti i partecipanti. Grazie al Giudice di gara Sergio Gazzebin.
Grazie al Team Wild Erreà per l'organizzazione, doveroso permettetemi di farlo, ringraziare Natascia e Roberta.

A cura di Mauro Benini